Lido di Noto: ripulisce spiaggia acquistando mozziconi di sigarette a 1 centesimo l'uno

" Liberiamo la nostra spiaggia dai mozziconi. Compro mozziconi di sigarette a un centesimo l’uno, e non è uno scherzo "
.

Questo il messaggio riportato dal sig, Gianni Di Pasquale, originario di Sortino ma residente a Milano, che ha allestito, nella splendida spiaggia di lido di Noto, un vero e proprio banco con tanto di contenitori in vetro e cassette in legno. Il budget messo a disposizione per la raccolta cicche era di venti euro, Grandi e piccini capendo l'importanza della tutela dell'ambiente e del proprio territorio hanno collaborato attivamente all'iniziativa e a metà giornata si contavano già circa 6000 cicche raccolte. Ovviamente i bagnanti hanno continuato a raccogliere i mozziconi anche dopo che i venti euro stanziati a inizio giornata erano terminati. Lodevole gesto messo in atto dal sig, Di Pasquale e grande senso di civiltà del popolo siculo.
Magari i fumatori potrebbero prestare più attenzione e cestinare loro stessi le proprie cicche fumate.

No smoking: nuit gravement à la santé.

(via |  Newsicilia)

scritto da Gianpaolo Artale @ 22:44, ,





Cina: bambino salvato al volo

E' successo a Xialoan Town, nella provincia meridionale di Guangdong, in Cina. Un bimbo si è arrampicato sulla finestra della propria abitazione, sita al piano secondo di uno stabile; un passante, nonché residente della zona ha evitato il peggio. Le immagine parlano da sole.



Alla fine l'uomo miracolosamente è riuscito nel suo intento e il bambino non ha riportato alcuna ferita.

scritto da Gianpaolo Artale @ 13:02, ,





13,7 miliardi di anni in 46 secondi: come nasce una galassia

Bellissima la simulazione proposta dalla Nasa che in un video in timelapse di appena 46 secondi mette in luce  la nascita e l'evoluzione di una galassia articolatasi in un lasso temporale dell'ordine dei 13,7 miliardi di anni.



Ma che cos'è una galassia?

Le galassie sono aggregati di una grandissima quantità di stelle e differiscono per la forma e per le dimensioni.

   In base alla forma si distinguono quattro tipi di galassie:
– galassie a spirale,
– galassie a spirale barrata, come quella in cui ci troviamo,
– galassie ellittiche,
– galassie irregolari.






Negli spazi apparentemente vuoti tra una stella e l’altra è diffusa la materia interstellare (polveri finissime e gas) spesso concentrata in nebulose.
La nostra Galassia ha la forma di un disco con un nucleo allungato, da cui partono lunghi bracci a spirale. Il suo diametro misura 100 000 a.l. circa e comprende oltre 100 miliardi di stelle.


Anche la Terra (con il Sistema solare) fa parte di una galassia, che comprende tutte le stelle e le nebulose visibili dal nostro pianeta a occhio nudo e, in più, la Via Lattea: una fascia biancastra che solca la Sfera celeste.
Le galassie tendono a riunirsi in ammassi. Nel raggio di 3 milioni di anni luce da noi si trovano una ventina di galassie, che formano il Gruppo Locale. Ma si conoscono moltissimi ammassi di galassie, ciascuno formato da centinaia o addirittura migliaia di galassie.
Gli ammassi di galassie sono, a loro volta, riuniti in gruppi: i superammassi.

(ViaIZanichelli, / Nasa)




scritto da Gianpaolo Artale @ 14:32, ,





Chi non muore..

.. si rivede. E' proprio il caso di dirlo!



Mitico|

scritto da Gianpaolo Artale @ 20:39, ,





Earth at Night

Spettacolare video prodotto dal lavoro simbiotico tra  Nasa  e NOAA (National Oceanic and Athmosferic Administration)
 


Il video è frutto di svariati giorni di riprese e foto effettuati dal satellite Suomi National Polar-orbiting Partneship (Suomi NPP) ricercando gli attimi di luce ottimale, quindi momenti privi di nuvole.
Bellissimo scenario che naturalmente "mette in luce" l'impatto ambientale dell'uomo su scala globale.
 
Qui ulteriori immagini e approfondimenti.

(ViaIZanichelli)

scritto da Gianpaolo Artale @ 19:36, ,





Hibiscus Liliiflorus ai raggi X

Che la tecnologia abbia cambiato il nostro stile di vita non è una novità, ma ecco un'illustrazione fotografica, rigorosamente a raggi X, che dimostra come essa possa anche trasformare il nostro modo di vedere e interagire con altri esseri viventi.Davvero spettacolari gli scatti del fotografo Brendan Fitzpatrick , ambizioso illustratore di fantascienza attratto dalla fotografia.





Fonte: Brendan Fitzpatrick Photography




Qui la pagina dell'artista - fotografo dedicata ai floral X-rays.In realtà le prime foto che "mettono a nudo" la natura risalgono ai primi del '900, poco dopo la scoperta della macchina a raggi X, ad opera di Dain L. Tasker:




"I fiori sono l'espressione della vita amorosa delle piante. La trasparenza intrinseca del mezzo rivela la forza della struttura della pianta, dando l'immagine di una sorta di erotismo e modernismo dinamico."




Perfetto connubio tra arte e natura.




(Via treehugger)

scritto da Gianpaolo Artale @ 17:58, ,





Profondi solchi di "recente" attività geologica visibili sulla superficie della luna


Nuovi dati da LRO, Lunar Reconnaissance Orbiter, veicolo spaziale che orbita attorno alla Luna senza atterrarvi sopra, mettono alla luce la presenza di profonde depressioni che solcano il suolo lunare riconducibili ad intense attività geologiche risalenti a circa 50 milioni di anni fa, tempo relativamente recente se paragonato all'effettiva età del satellite naturale del nostro pianeta pari a circa 4,5 miliardi di anni.
In effetti, le immagini trasmesse dalla NASA mostrano la presenza di numerose depressioni ampie anche fino a 500 metri e profonde almeno 20 metri.





Queste "recenti" formazioni, potrebbero anche essere attribuite alla caduta di meteoriti sulla luna, satellite sprovvisto di atmosfera e, quindi, soggetto all'impatto di questi corpi celesti, ma secondo lo scienziato Thomas Watters del Center for Earth and Planetary Studies of the National Air and Space Museum, Smithsonian Institution, questi "sporfondamenti della crosta lunare sono da ricondurre al raffreddamento dell'interno del satellite ancora caldo, quindi ancora geologicamente attvo.
In geologia, questo fenomeno viene comunemente indicato col termine Graben, cioè una porzione di crosta (in questo caso) lunare sprofondata a causa di un sistema di faglie dirette (o normali) in regime tettonico distensivo.




Date un'occhiata al video dove lo scienziato Thomas Watters spiega la formazione dei cosidetti "graben" e quindi il moviemento divergente di due porzioni di crosta e successivo sprofondamento della parte compresa tra i blocchi in movimento.





(Via maxisciences)

scritto da Gianpaolo Artale @ 15:16, ,